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Spiaggia di Levante invasa dai detriti fino alla foce del Canale Bufalina: ma per pulire si aspetta l'ok dell'ente Parco

Spiaggia di Levante invasa dai detriti fino alla foce del Canale Bufalina: ma per pulire si aspetta l'ok dell'ente Parco
Mentre sulla spiaggia di Viareggio si lavora a ritmi serrati per ripulire la spiaggia dai quintali di lavarone, alberi interi, resti di animali morti, scarpe, pneumatici, televisori, bottiglie e lattine, portate dalla piena del Serchio, e dalle maregggiate, per la costa di levante, quella del litorale che va dalla spiaggia della Lecciona fino alla foce del canale Bufalina al confine con Vecchiano, si aspetta l'ok dell'Ente Parco.

Le operazioni di rimozione, partite da piazza Mazzini, sono state affidate da Sea alla cooperativa Poseidon.

L'intenzione dell'Amministrazione Comunale è quella di ripulire a fondo l'arenile viareggino prima dell'inizio del Carnevale, ma ci sono tutte le altre zone, circa undici chilometri di spiaggia, che rimangono per ora invase da ogni genere di materiale portato a riva ad inizio anno. I mezzi della Capitaneria di Porto di Viareggio ci hanno lungo tutta la zona della Lecciona, tra Viareggio e Torre del Lago, dove, al pari delle altre spiagge versiliesi, dal Lido a Forte dei Marmi inclusa, si è concentrata un’ingente quantità di resti di oggetti varia natura.

Centinaia e centinaia di metri di terreno invasi dalle conseguenze del maltempo di inizio anno: per poter procedere però, le istituzioni hanno bisogno del bene placet dell’ente parco Migliarino-San rossore e il comune di Viareggio, per poter far intervenire Sea e cooperativa Poseidon per la pulizia, dovrà attendere il via libera del presidente Giancarlo Lunardi. La domanda è stata inoltrata, ma per adesso nessuna riposta è pervenuta: tra le ipotesi da prendere in considerazione, anche quella che, essendo il fenomeno causato da eventi naturali, l’ente parco decida di non intervenire o far intervenire e lasciare tutto così com’è.

Il che, come si nota dalle immagini, potrebbe anche risultare suggestivo, ma il fenomeno potrebbe lasciare interdetti i visitatori, occasionali e non, della zona. Oltre al fatto che il fondale marino si è abbassato notevolmente, l ’acqua, di fronte alla spiaggia è particolarmente sporca e di un colore marrone. Almeno per questo fenomeno, l'acqua putrida, non resta che sperare si risolva naturalmente, con nuove mareggiate.
(20/01/2010)